BOLOGNA ROVENTE – FUORI IL CALDISSIMO SINGOLO

BOLOGNA ROVENTE

Canzone nostalgica, una delle mie rare canzoni d’amore. Che non necessariamente debbono essere destinate ad una persona.

Per i bolognesi,
Per i fuorisede,
Per chi a pensar Bologna
Lacrima si concede.

Crediti: Testo e Musica: Matteo Mucavero (LOQI)

Supervisione Artistica: Jodi Pedrali

Produzione, Registrazione, Missaggio e Mastering: Marco Ghezzi

Assistenza riprese Video: Valeria Ghertani

Testo:

Granite al tamarindo traboccanti coccodrilli,

San Petronio che bestemmia il resto del calendario

C’è Lucio là seduto in quel bar in via d’Azeglio,

E Nettuno che si tuffa per cercare refrigerio.

Non si contano più i gradi ormai il termometro è scoppiato

E sul tredici respiri trasformato in pesce rosso

Garisenda sta cedendo e Asinelli la sorregge

Dopo tanto tempo, adesso, non mi crollerai addosso?!

E anche il sole se n’è accorto che sei una vanitosa

Un po’ goffa e appesantita, ma più bella di una sposa.

E ti sta così vicino che rischia di bruciarti,

Che nessuno in fondo è immune alla voglia di guardarti,

Bologna mia, rovente, vecchia pazza

Che non ti stanchi mai di provocare

Lussuria, gola, gioia e mal di testa.

E ti si lascia solo per tornare…

Scenario apocalittico, tre anime per strada

Sguardi pieni di sospetto in un concerto di cicale.

Poi Cesare che sfreccia con le ali sotto ai piedi

In un deserto surreale… non mi trovo mica male!

C’è musica incisa nei mattoni di Re Enzo

E chissà che brutte storie ci potrebbe raccontare…

Poi alle dieci e venticinque un gran botto ti ha ferita

Suoni al ritmo di quei cuori, che non è mica finita

E anche il sole se n’è accorto che sei una vanitosa

Un po’ goffa e appesantita, ma più bella di una sposa.

E ti sta così vicino che rischia di bruciarti,

Che nessuno in fondo è immune alla voglia di guardarti,

Bologna mia, rovente, vecchia pazza

Che non ti stanchi mai di provocare

Lussuria, gola, gioia e mal di testa.

E ti si lascia solo per tornare…

SONO UN ORSO – FUORI IL SECONDO SINGOLO (VIDEOCLIP)

È fuori il secondo singolo. Si intitola “Sono Un Orso” . ASCOLTALO QUI —> Spotify

Essere orso non significa semplicemente isolarsi.

Essere orso è contornarsi di poco, pochi e tanta bellezza.

Essere orso è scegliere, in una società che sembra imporre percorsi prestabiliti come unica possibilità.

LYRICS:

sono un orso un solitario vivo in un luogo sconosciuto allo stradario

esco poco ma lascio il segno passi pesanti che mi sentano anche al buio

il silenzio non è dolore ma voglia di ascoltare in fondo al mio rumore

conoscendo la mia sostanza faccio tesoro di ogni attimo d’assenza

sto lontano da te solo per coerenza mi butterebbe un po’ giù la tua somiglianza

non sono meglio di te ma sto bene senza trovo vita al di fuori della transumanza

sono un orso un tenebroso ma ti stupisco sorridendoti radioso

non lo chiedo il tuo permesso dormo sereno abbracciato al tuo disprezzo

in silenzio ti sembro spento mentre attraverso l’universo in volo lento

conoscendo la mia sostanza faccio tesoro di ogni attimo d’assenza

sto lontano da te solo per coerenza mi butterebbe un po’ giù la tua somiglianza

non sono meglio di te ma sto bene senza trovo vita al di fuori della transumanza

sono un orso un solitario vivo in un luogo sconosciuto allo stradario

esco poco ma lascio il segno passi pesanti che mi sentano anche al buio

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PER ILLUDERMI – È FUORI IL MIO NUOVO SINGOLO

Ciao! E’ uscito “Per Illudermi”, il mio nuovo singolo!

Disponibile su SPOTIFY e tutti i maggiori stores digitali.

Ascoltate, condividete, abusatene!

LOQI

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Mi nutro di pensieri a notte fonda
e danzo su un confine che non c’è
e tiro in mezzo ogni mio senso a tradimento
e mastico odori e lacrime…

Con pesi così grandi da portare
che scriverli mi alleggerisce un po’…
E soffio via la polvere
da scatole di giorni e di certezze,
di anni che vivrò.

Per illudermi che non faccia male…vivere.

Mi godo salti illogici nel tempo
e ascolto immagini che poi confonderò.
Mattoni che compongono un castello d’esperienza immenso,
atomi di quello che oggi so.

E certo che sarebbe stato meglio, a volte,
perdere un po’ del carico
per poi potermi muovere con passi più leggeri
e farmi grande, fregarmene di più…

Per illudermi che non faccia male,
per illudermi di poter fuggire e… vivere.

Per illudermi che non faccia male,
per illudermi di poter fuggire e… vivere.

Testo e musica di LOQI (Matteo Mucavero)

“Per Illudermi” è un brano di LOQI, Ideato, registrato, masterizzato presso la Art Cave oltre che presso l’auto, la cameretta e la cucina dell’autore.

Si ringraziano Jodi Pedrali per il contributo artistico e Valeria per la pazienza.

 

SORRIDERE FINALISTA SU RADIO CAPITAL

SORRIDERE, canzone composta con The Pheudys è finalista del concorso CAPITALENT su RADIO CAPITAL.

Clicca sulla foto, ascoltaci e VOTA! GRAZIE!

VIDEO DEL PRIMO PASSAGGIO IN DIRETTA NAZIONALE

A PAN TO BELIEVE

A PAN TO BELIEVE

An ambient music album by LOQI.

Composed with my “spaceship” and some juicy retro synths. A deeper look into ourselves through the sounds of the unknown.

“The Earth is so small that my mind can’t even imagine it as the only place in the Universe where life exists.

And its inhabitants often behave in a way that makes impossible to believe they are the most intelligent beings ever created.

The signs along the way, the many troublesome evidences there for all to see, their contrast with mental and cultural limits, or even the thought that there have been or there still is more than what we know or believe to know, move within me the ancestral impulse to research and to create.

In the place and time where I come from, sounds, thoughts and colors are just different shapes of the same matter, the one that here, now, is called LIFE.

Arriving here my “spaceship” got seriously damaged, but its external shell and its computers still work very good, and the sounds they produce make up the only language I know that’s able to express universally the oldest and biggest of all tales.

In this album I collected some of the most relevant moments of that tale, hoping that listening to them could guide you through time and space the same way that every time happens to me.”

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TEQNO TAPES

TEQNO TAPES

The Teqnobusker is the purely electronic-music-oriented project by LOQI.

When not playing on the streets, LOQI finds himself in his studio, called ArtCave, sorrounded by machines, cables, musical instruments of many origins and kind, paintings, books, thoughts, old tv series, games, and any possible mean of inspiration.

This old fashioned album is composed mainly on an old synthesizer and a cassette tape recorder, and will drive your thoughts to dark and bright places at the same time.

 

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AUDERE

AUDERE

Audere is a 10-track mystic and meditative album.

Ambient music, contaminated by pop and experimentations.
A journey on a sounding spaceship called Handpan.

Particular mention to the sweet pop of “Sorridere”, songwriting gem spontaneously born during a studio jam session.

Songs “Sorridere” and “Strada” see the great guitar lines by Paolo de Feudis a.k.a. The Pheudys.

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THE DARKNESS SHINES

THE DARKNESS SHINES

The Darkness Shines is a shiny dance-floor oriented song.

Lyrics:

I only see the sunlight when the sun is gone.
I only see the colors when the darkness shines.

Credits:
Paolo De Feudis (The Pheudys) for writing and playing guitar parts.

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